DUE ESERCIZI PER GESTIRE LO STRESS.
Aspettative, pressioni sociali, conflitti, ritmi frenetici, competizione, richieste da soddisfare, scadenze, sovraccarico sensoriale (luci, rumori, emozioni): quanto stress accumuli in un giorno?
Se sei arrivato qui forse sei alla ricerca di suggerimenti per ridurre lo stress e di esercizi per gestire l’ansia e favorire il rilassamento. Come dici? È proprio così? Allora sei nel posto giusto. In questo articolo ti spiego due semplici esercizi per l’ansia e lo stress. Li puoi fare ovunque ed in qualunque momento poiché non richiedono attrezzature particolari.
Prima però, lascia che ti dica due cose sullo stress, su come funziona e sul perché non è sempre dannoso. LO STRESS attiva l’organismo preparandolo a fronteggiare un evento. Sotto stress vengono rilasciate delle sostanze come ADRENALINA, NORADRNELAINA, CORTISOLO, che forniscono carburante per AGIRE. Se devi affrontare un esame scolastico, oppure un colloquio di lavoro importante, una certa quantità di stress, purchè contenuta, ti aiuterà. Come? Dandoti le energie necessarie per sostenere la prova, mantenendoti vigile ed attento fino alla fine ed evitando che ti addormenti!! In sostanza, l’ansia provoca un’attivazione dell’organismo che è funzionale per portare a termine un’azione. Questa attivazione TERMINA una volta che l’azione è stata compiuta. A piccole dosi, e per periodi di breve durata, ha un valore adattivo, ti permette di raggiungere i tuoi obiettivi!
Il problema comincia quando lo stress diventa prolungato e quando l’ansia non è più funzionale a portare a termine un’attività. Vediamo alcuni esempi. Hai problemi con il tuo datore di lavoro, che vedi ogni mattina in ufficio; oppure abiti in un contesto particolarmente conflittuale; o ancora, sei uno studente e tutte le mattine c’è un insegnante che ti incute soggezione. Cosa accomuna tutti questi esempi? Sono caratterizzati da una bassa percezione di controllo, poiché “Non dipende solo da TE”. Sono situazioni che NON PUOI EVITARE, non puoi fuggire, né combattere (LA RISPOSTA LOTTA-FUGA DA STRESS TI CONSENTIREBBE DI FARLO, MA NON SAREBBE FUNZIONALE DARE UN PUGNO AL TUO RESPONSABILE O SCAPPARE DA SCUOLA!!). In queste situazioni, la minaccia percepita è continua, ripetuta nel tempo e non sempre è possibile eseguire un’azione per mettere fine al disagio. Certo, puoi cambiare lavoro, la scuola finirà, puoi cambiare relazione, puoi andartene di casa, ma tali cambiamenti non saranno immediati. Ogni volta che ti esponi a queste situazioni quotidiane, aumenterà la tua attivazione interna e, non potendo essere scaricata, si accumulerà nel corpo con conseguenze dannose per il benessere fisico ed emotivo.
Non preoccuparti, quando non puoi cambiare gli eventi esterni, puoi sempre imparare a gestire LA TUA REAZIONE AGLI EVENTI. E qui entrano in gioco i due esercizi per ridurre lo stress di cui ti parlavo. Non ti aiuteranno ad addolcire il datore di lavoro, a blandire il contesto familiare, o ammorbidire il tuo insegnante, ma ALMENO aiuteranno il tuo sistema nervoso a non andare in sovraccarico, favorendo uno stato più calmo e tranquillo. Quando affronti qualcosa di spiacevole con uno stato emotivo più sereno, è tutta un’altra cosa!!
I suggerimenti contenuti in questo articolo non sostituiscono un percorso psicologico con un bravo Psicologo a Reggio Emilia.
- ESERCIZIO UNO
Quando siamo stressati i nostri muscoli sono ipertesi, le spalle sono contratte verso l’alto. Questa postura invia al cervello il segnale che NON SEI AL SICURO. Ora rilassa le spalle lasciandole cadere verso il basso, come se volessi allontanarle dalle orecchie. Puoi anche immaginare che siano tirate verso il basso dalla forza di gravità. Porta le mani sopra le spalle, incrociando le braccia, come in FIGURA. Spingi le mani verso il basso, fino ai gomiti. Ripeti per un minuto. Quando arrivi ai gomiti, stacca le mani e riappoggiale direttamente sulle spalle, il movimento è DALL’ALTO AL BASSO, NON VICEVERSA.

Puoi farlo ad occhi chiusi per un maggior rilassamento. L’auto-contatto favorisce il rilascio di DOPAMINA, un neurotrasmettitore che regola il PIACERE ed il BENESSERE.
- ESERCIZIO 2
Riempi la bocca di saliva. Muovi labbra, guance e lingua fino a percepire l’interno della bocca inumidito dalla saliva. Questo potrà sembrarti bizzarro lo so!! Quando siamo stressati, come reazione fisiologica, la nostra bocca si secca, un po’ come se ci trovassimo in un deserto. Una bocca umida invia al cervello il segnale che sei RILASSATO e va tutto bene. Quando baciamo qualcuno, produciamo più saliva, non a caso è un momento molto piacevole (ALMENO SI SPERA). Quando ti addormenti di colpo sul divano guardando una SERIE TV, potresti perdere qualche gocciolina di saliva dalla bocca. L’ipersalivazione è l’effetto del rilassamento muscolare indotto dal sonno.
Questi esercizi possono aiutarti a ridurre la percezione fisica causata da ansia e stress, ma NON RISOLVONO LA CAUSA. L’ansia può essere la punta dell’iceberg di un problema più profondo, se è invalidante potresti valutare di rivolgerti ad una Psicologa a Reggio Emilia per iniziare un percorso di psicoterapia.
Dott.ssa Elisa Zobbi
Psicologa Reggio Emilia
